Ultima modifica: 27 aprile 2020

Introduzione

VALUTAZIONE

 

La valutazione è un processo formativo finalizzato a ricavare informazioni sullo sviluppo e sull’apprendimento dell’alunno e dello studente. Aspetto fondamentale del processo di insegnamento/apprendimento, la valutazione si pone in rapporto inscindibile con la programmazione disciplinare: valutando gli esiti qualitativi e quantitativi dell’attività didattica, è possibile infatti ripensare l’efficacia dell’offerta formativa della scuola.  La valutazione assume diverse funzioni in rapporto alla sua collocazione nel processo educativo. Quella iniziale ha funzione diagnostica e permette di calibrare le scelte progettuali in relazione ai bisogni formativi; quella in itinere, la valutazione formativa, ha funzione regolativa in quanto consente di adattare continuamente gli interventi alla situazione didattica e di attivare eventuali strategie di recupero, consolidamento e potenziamento. La valutazione sommativa finale definisce i livelli di apprendimento raggiunti e la loro distribuzione, nonché i progressi conseguiti rispetto al livello di partenza, la continuità e serietà dell’impegno e la qualità della partecipazione del singolo alunno e del singolo studente, oggetti questi di osservazione sistematica da parte del docente. La valutazione finale scaturisce pertanto da più elementi e non si riduce alla “media matematica”; si attua e si documenta concretamente attraverso prove diversificate per tipologia in base al raggiungimento degli obiettivi, che mettono in gioco operazioni relative ai diversi comportamenti cognitivi richiesti. 

 La verifica

La verifica è la modalità operativa della valutazione, attraverso la quale “si rende vero” il processo di apprendimento dell’alunno e dello studente. E’ quindi un’attività necessaria per  monitorare il livello di raggiungimento degli obiettivi fissati e costituisce uno strumento di controllo sia per lo studente, che rileva così il grado di preparazione raggiunta e acquisisce consapevolezza dei propri progressi, sia per il docente, che misura la validità e l’efficacia del lavoro svolto.

La prassi didattica del nostro Istituto utilizza due tipi fondamentali di verifica:

  • la verifica formativa: finalizzata a monitorare in fieri il processo di apprendimento, permette di apportare eventuali correzioni alla linea progettuale e agli obiettivi della programmazione.
  • la verifica sommativa: a conclusione di un segmento della programmazione (unità didattica, modulo, argomento disciplinare, unità di apprendimento), consente di esprimere per ciascun allievo una valutazione sul possesso di conoscenze, capacità e competenze e che si concretizza in un voto accompagnato da un giudizio.

A queste due tipologie si aggiungono:

  • le prove iniziali con valore diagnostico di partenza;
  • le prove  per classi parallele in  preparazione alle prove standardizzate (prove INVALSI) o agli esami conclusivi del I e del II ciclo.

Le verifiche, di carattere disciplinare o interdisciplinare, possono essere scritte, orali e pratiche.

Le modalità di verifica adottate dall’Istituto sono molteplici e differenziate, adatte agli obiettivi, alla materia, alla classe: prove non strutturate (le risposte non sono univoche e non sono predeterminabili; sono le prove tradizionali quali l’interrogazione, il riassunto, il tema, la relazione, l’articolo etc.); prove strutturate (le risposte sono univoche e predeterminabili, sono anche chiamate prove oggettive di verifica; sono i quesiti: vero/falso, corrispondenze, scelta multipla, completamento); prove semistrutturate (le risposte non sono univoche ma sono in grande misura predeterminabili grazie ai vincoli posti negli stimoli; le tipologie, con alcune eccezioni, sono le stesse delle prove non strutturate), prove esperte o autentiche (prove di verifica che non si limitano a misurare conoscenze e abilità, ma anche le capacità dello studente di risolvere problemi, compiere scelte, argomentarle, produrre un micro progetto o un manufatto).

Nella scuola secondaria di II grado particolare attenzione è posta alle tipologie di verifica previste dall’Esame di Stato per Prima prova, la Seconda e la Terza prova scritte, introducendole gradualmente dalla classe terza. L’indicazione degli strumenti di verifica per ogni disciplina è contenuta nella programmazione redatta dai dipartimenti.

Pertanto, nel rispetto dell’art. 1 del D.lgs 62/2017 (La valutazione ha per oggetto il processo formativo e i risultati di apprendimento delle alunne e degli alunni, delle studentesse e degli studenti…,ha finalità formativa ed educativa e concorre al miglioramento degli apprendimenti e al successo formativo degli stessi, documenta lo sviluppo dell’identità  personale e promuove la autovalutazione di ciascuno in relazione alle acquisizioni di conoscenze, abilità e competenze )  e coerentemente con l’offerta formativa del Convitto, il processo valutativo è declinato per ordine e grado di scuola.

 

 

LA VALUTAZIONE DELLA DIDATTICA A DISTANZA

La DAD ha una curvatura speciale e fortemente orientata alle competenze e richiede compiti non riproduttivi, che permettano di evidenziare il ragionamento, l’originalità, la capacità di effettuare collegamenti, di interagire e collaborare.

COMPETENZE DISICPLINARI

           Comprensione dei linguaggi specifici

           Capacità di orientarsi all’interno di uno specifico contesto disciplinare

            Comprensione di brani e testi multimediali riferiti ad uno specifico settore

           Capacità di costruire schemi, tabelle, rappresentazioni diverse di contenuti

           Capacità di sintesi e di organizzazione dei contenuti

           Originalità degli apporti e contributo al lavoro di tutti

COMPETENZE METADISCIPLINARI

            Imparare ad imparare

            Metodo di lavoro (organizzazione, tempi, capacità di produzione)

            Saper raccogliere dati e informazioni

            Problem solving

            Utilizzo delle conoscenze in contesti nuovi

                  Competenza  digitale (intesa come ambiente di apprendimento), ovvero strumento   attraverso il quale lo studente sta    costruendo apprendimento).

COMPETENZE TRASVERSALI

      Autoregolazione dei tempi di apprendimento

      Capacità di concentrazione, impegno

      Resilienza

      Serietà del lavoro

Capacità di relazione con l’adulto e con i compagni all’interno dell’ambiente di apprendimento costruito in DAD

      Capacità di interazione e collaborazione

      Capacità di sostenere altri compagni.

 

 

 

 

tipologie di verifiche

Gli strumenti digitali rendono possibili numerose tipologie di verifica non tradizionale che consentono di mettere in gioco molteplici competenze. La DAD ha una curvatura speciale e fortemente orientata alle competenze e richiede compiti non riproduttivi, che permettano di evidenziare il ragionamento, l’originalità, la capacità di effettuare collegamenti, di interagire e collaborare.

Esempi di verifica

 

Brevi colloqui (interrogazioni orali individuali)

Prove strutturate /semistrutturate
Prove scritte
Esercizi
Soluzioni di problemi (anche con software per materie STEM)
Prove pratiche
Ricerche individuali

Esercizi/test assegnati su piattaforme

Esposizione di un argomento
Compiti a tempo (quizzes, kahoot, questbase,..)
Compiti su google moduli
Saggi
Traduzioni
Relazioni
Commenting

Costruzione linee del tempo

Mappe mentali
Blogging
Debate

Ipertesti

Esperimenti scientifici con software di simulazione

Produzione di audio e video ( musica, lingue straniere…)

 

la valutazione formativa

E’ orientata al farsi, ai processi, al miglioramento, alla motivazione.

Pertanto:   

–  è importante rilevare e segnalare all’alunno gli “errori” ma non stigmatizzarli affinché si corregga, migliori il suo apprendimento e la sua capacità di autovalutazione;

– i voti attribuiti (misurazioni) si riferiscono alle singole prestazioni e non costituiscono la valutazione complessiva del processo di apprendimento e dello sviluppo dell’identità personale dell’alunno;

– prima di ogni verifica gli alunni sono informati su tempi, modi e criteri della valutazione al fine di promuovere in loro autonomia e metariflessione;

– ci si avvale di rubriche di valutazione, portfolio, dossier e quanto altro sia utile per attivare negli studenti un processo di autovalutazione;

– le valutazioni, come apprezzamento del lavoro svolto e report del percorso corretto, sono indicate sul RE .

La DAD necessita della valutazione formativa e di un’azione di feed-back verso lo studente. La distanza fisica, l’impossibilità di cogliere e restituire segnali di comunicazione non verbale, la differenza di strumenti utilizzati, impongono sia un costante controllo dell’azione didattica sia della comprensione da parte dello studente.

La valutazione formativa potenzia la motivazione dei più fragili, tiene viva la relazione educativa, accompagna i percorsi personalizzati di apprendimento per gli studenti con bisogni educativi speciali e per quanti vivono situazioni di digital divide.

 

 

 

la valutazione sommativa

È l’accertamento dei risultati al termine di un percorso, l’attribuzione di un giudizio, le possibili conseguenze. Il docente avrà cura di tener conto di una pluralità di elementi e di un’osservazione diffusa e capillare dello studente e del suo percorso.

Particolare attenzione sarà riservata all’impegno, all’onestà, alla capacità di partecipare e collaborare con il gruppo, di imparare ad imparare. Sarà necessario, inoltre, considerare situazioni particolari di carattere tecnico o familiare che possano minare la serenità dello studente e influenzare il suo percorso di apprendimento.

Rimangono validi i criteri, indicatori e descrittori per la valutazione degli apprendimenti integrati dai seguenti indicatori e descrittori per l’attivita’ in dad:

Scuola primaria 

                         LIVELLI DI PADRONANZA

indicatori:

non raggiunto

<4 – 4

iniziale

5-6

base

6

intermedio

7-8

avanzato

9-10

Lavoro svolto nel I quadrimestre          
Responsabilità e partecipazione          
Impegno nella produzione del lavoro proposto          
Costanza nello svolgimento delle attività          
Azione adeguata nell’ambiente digitale          
Interazione costruttiva          
Livello del processo globale di apprendimento          

Scuola secondaria di primo grado 

                                 LIVELLI DI PADRONANZA

 

indicatori

non raggiunto

<4 – 4

iniziale

5-6

base

6

intermedio

7-8

avanzato

9-10

Lavoro svolto nel I quadrimestre          
Responsabilità e partecipazione          
Costanza nello svolgimento delle attività          
Impegno nella produzione del lavoro proposto in dad          
Capacità di effettuare collegamenti          
Risolvere problemi          
Azione consapevole nell’ambiente digitale          
Interazione costruttiva con docenti e compagni          
Livello di conseguimento dei risultati di apprendimento          
Autonomia e Metariflessione          

Licei :

                                  LIVELLI DI PADRONANZA

descrittori

non sufficiente

 

<4 – 4

  modesto

 

5

sufficiente

 

6

discreto

 

7

buono

 

8

ottimo

 

9

eccellente

 

10

Lavoro svolto nel I quadrimestre              
Responsabilità e partecipazione              
Costanza nello svolgimento delle attività              
Impegno nella produzione del lavoro proposto              
Capacità di effettuare collegamenti              
Risolvere problemi              
Azione consapevole nell’ambiente digitale              
Interazione costruttiva              
Livello di conseguimento dei risultati di apprendimento              
Autonomia e Metariflessione              

La valutazione del comportamento

Si confermano, infine, i criteri per l’attribuzione del voto di comportamento ma con l’integrazione dei criteri per l’attribuzione del voto di comportamento per l’attività in didattica a distanza:

 

Lo studente rispetta la policy sulla d.a.d.

 

ottimo in modo esemplare, contribuendo all’efficacia della lezione anche fornendo supporto alla classe virtuale
distinto in modo corretto, talvolta contribuendo all’efficacia della lezione anche fornendo supporto alla classe virtuale
buono in modo nel complesso corretto
discreto in modo accettabile, senza disturbare (ad esempio escludendo i compagni dalla lezione)
sufficiente in modo non sempre corretto disturbando talvolta la lezione
non sufficiente in modo scorretto arrecando disservizi, fastidio al docente, alla classe virtuale e alla lezione.