Ultima modifica: 20 ottobre 2020

Valutazione nella didattica digitale integrata

VALUTAZIONE NELLA DIDATTICA DIGITALE INTEGRATA

addendumalP.t.O.F. – a.s. 2020–21

 

Valutare significa attribuire valore.La valutazione è insita nel processo di insegnamento-apprendimento, è necessaria e legittima.

E’ anche un diritto dello studente che solo in questo modo può ricevere gli adeguati supporti al proseguimento delsuo percorso formativo. E’ fondamentale che ogni scola condivida indirizzi e criteri per la valutazione adeguati alla straordinarietà e alla delicatezza della situazione, con particolare attenzione agli alunni conBES.

Ora, appare oltremodo improprio riproporre tout court, modalità di verifica e valutazione, proprie di un contesto in presenza, di un’attività ordinaria che, da sempre, é parte del vissuto quotidiano della quasi totalità dei docenti, in un contesto nuovo, adottato senza preavviso, forse con una preparazione non ancora affinata dall’esperienza.

Riferimenti normativi:

DL 22 dell’8 aprile 2020 D.LGS 62/2017

Nota MIUR n. 388 del 17 marzo 2020

D.P.R. 122/09

D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275, Regolamento dell’autonomia scolastica;

Piano scuola 2020 21 emanato con DM 39/2020;

Linee Guida per la didattica digitale integrata trasmesse con DM 89/2020

Nota del MI prot. n. 11600 del 3 settembre 2020 Didattica Digitale Integrata e tutela della privacy: indicazioni generali

Nota MIUR n. 388 del 17 marzo 2020:

…E’ altrettanto necessario che si proceda ad attività di valutazione costanti, secondo i principi di tempestività e trasparenza che,ai sensi della normativa vigente, ma più ancora del buon senso didattico, debbono informare qualsiasi attività divalutazione.

Se l’alunno non è subito informato che ha sbagliato, cosa ha sbagliato e perché ha sbagliato, la valutazione si trasforma in un rito sanzionatorio, che nulla ha a che fare con la didattica, qualsiasi sia la forma nella quale è esercitata. Ma la valutazione ha sempre anche un ruolo di valorizzazione, di indicazione di procedere con approfondimenti, con recuperi, consolidamenti, ricerche, in una ottica di personalizzazione che responsabilizza gli allievi, a maggior ragione in una situazione come questa.

 

 

 

Questo vale sempre, non solo in tempi di didattica digitale integrata. Infatti:

DPR 122/2009 art. 1, comma 1:

Lavalutazioneconcorre,conlasuafinalitàancheformativaeattraversol’individuazionedellepotenzialitàedellecarenzediciascun alunno, ai processi di autovalutazione degli alunni medesimi, al miglioramento dei livelli di conoscenza e al successoformativo.

Le norme non sono cambiate nemmeno nella didattica a distanza e la nota MIUR prot n. 388/2020 lo evidenzia:

Il consiglio di classe resta competente nel ratificare le attività svolte e compiere un bilancio di verifica.

Sarà il Consiglio di classe che, alla fine dell’anno, dovrà valutare una serie di elementi raccolti dai docenti (misurazioni) e attribuire a essi, in base ai criteri deliberati dal Collegio dei docenti, un valore (voto e giudizio finale).

Le misurazioni sono declinate in termini di conoscenze o anche di abilità e competenze non solo disciplinari ma anche metadisciplinari e trasversali.

Lo spunto è fornito dalle Linee guida per la certificazione delle competenze 2018. Il documento, che riprende il D.Lgs. 62/2017, ha evidenziato la natura della valutazione cogliendone le molteplici e rilevanti funzioni che possono essere così sintetizzate:

  • la valutazione ha per oggetto il processo e i risultati diapprendimento,
  • concorre al miglioramento degli apprendimenti e al successoformativo,
  • documenta lo sviluppo dell’identità personale e promuovel’autovalutazione,
  • è formativa quando guarda al processo di apprendimento, riconosce i progressi, incoraggia, gratifica anche sul piano delle “emozioni di riuscita”, orienta lo sviluppo cognitivo e quindi svolge un ruolo“proattivo”.

Le Linee guida per la didattica digitale integratatrasmesse con DM 89/2020chiariscono infine che:

La normativa vigente attribuisce la funzione docimologica ai docenti, con riferimento ai criteri approvati dal Collegio dei docenti e inseriti nel Piano Triennale dell’offerta formativa. Anche con riferimento alle attività in DDI, la valutazione deve essere costante, garantire trasparenza e tempestività e, ancor più laddove dovesse venir meno la possibilità del confronto in presenza, la necessità di assicurare feedback continui sulla base dei quali regolare il processo di insegnamento/apprendimento. La garanzia di questi principi cardine consentirà di rimodulare l’attività didattica in funzione del successo formativo di ciascuno studente, avendo cura di prendere ad oggetto della valutazione non solo il singolo prodotto, quanto l’intero processo. La valutazione formativa tiene conto della qualità dei processi attivati, della disponibilità ad apprendere, a lavorare in gruppo, dell’autonomia, della responsabilità personale e sociale e del processo di autovalutazione. In tal modo, la valutazione della dimensione oggettiva, delle evidenze empiriche osservabili è integrata, anche attraverso l’uso di opportune rubriche e diari di bordo, da quella più propriamente formativa in grado di restituire una valutazione complessiva dello studente che apprende.

 

 

la valutazione della didattica digitale integrata

La DDI ha una curvatura speciale e fortemente orientata alle competenze e richiede compiti non riproduttivi, che permettano di evidenziare il ragionamento, l’originalità, la capacità di effettuare collegamenti, di interagire e collaborare.

COMPETENZE DISICPLINARI

Comprensione dei linguaggi specifici

Capacità di orientarsi all’interno di uno specifico contesto disciplinare Comprensione di brani e testi multimediali riferiti ad uno specifico settore Capacità di costruire schemi, tabelle, rappresentazioni diverse di contenuti Capacità di sintesi e di organizzazione dei contenuti

Originalità degli apporti e contributo al lavoro di tutti

COMPETENZE METADISCIPLINARI

Imparare ad imparare

Metodo di lavoro (organizzazione, tempi, capacità di produzione)

Saper raccogliere dati e informazioni

Problem solving

Utilizzo delle conoscenze in contesti nuovi

Competenza   digitale (intesa come  ambiente di apprendimento),  ovvero strumento               attraverso il quale lo studente sta costruendo apprendimento).

COMPETENZE TRASVERSALI

Autoregolazione dei tempi di apprendimento Capacità di concentrazione, impegno Resilienza

Serietà del lavoro

Capacità di relazione con l’adulto e con i compagni all’interno dell’ambiente di apprendimento costruito in DDI

Capacità di interazione e collaborazione Capacità di sostenere altri compagni.

tipologie di verifiche

Gli strumenti digitali rendono possibili numerose tipologie di verifica non tradizionale che consentono di mettere in gioco molteplici competenze. La DDI ha una curvatura speciale e fortemente orientata alle competenze e richiede compiti non riproduttivi, che permettano di evidenziare il ragionamento, l’originalità, la capacità di effettuare collegamenti, di interagire e collaborare.

Esempi di verifica

 

Brevi colloqui (interrogazioni orali individuali) Prove strutturate /semistrutturate

Prove scritte Esercizi

Soluzioni di problemi (anche con software per materie STEM) Prove pratiche

Ricerche individuali

Esercizi/test assegnati su piattaforme Esposizione di un argomento

Compiti a tempo (quizzes, kahoot, questbase,..) Compiti su google moduli

Saggi Traduzioni Relazioni Commenting

Costruzione linee del tempo Mappe mentali

Blogging Debate Ipertesti

Esperimenti scientifici con software di simulazione Produzione di audio e video ( musica, lingue straniere…)

la valutazione formativa

E’ orientata al farsi, ai processi, al miglioramento, alla motivazione.

Pertanto:

  • è importante rilevare e segnalare all’alunno gli “errori” ma non stigmatizzarli affinché si corregga, migliori il suo apprendimento e la sua capacità diautovalutazione;
  • i voti attribuiti (misurazioni) si riferiscono alle singole prestazioni e non costituiscono la valutazione complessiva del processo di apprendimento e dello sviluppo dell’identità personaledell’alunno;
  • primadiogniverificaglialunnisonoinformatisutempi,modiecriteridellavalutazionealfinedipromuovereinloro autonomia emetariflessione;
  • cisiavvaledirubrichedivalutazione,portfolio,dossierequantoaltrosiautileperattivareneglistudentiunprocesso diautovalutazione;
  • le valutazioni, come apprezzamento del lavoro svolto e report del percorso corretto, sono indicate sul RE.

La DDI necessita della valutazione formativa e di un’azione di feed-back verso lo studente. La distanza fisica, l’impossibilità di cogliere e restituire segnali di comunicazione non verbale, la differenza di strumenti utilizzati, impongono sia un costante controllo dell’azione didattica sia della comprensione da parte dello studente.

La valutazione formativa potenzia la motivazione dei più fragili, tiene viva la relazione educativa, accompagna i percorsi personalizzati di apprendimento per gli studenti con bisogni educativi speciali e per quanti vivono situazioni di digital divide.

la valutazione sommativa

 

Èl’accertamentodeirisultatialterminediunpercorso,l’attribuzionediungiudizio,lepossibiliconseguenze.Ildocente avrà cura di tener conto di una pluralità di elementi e di un’osservazione diffusa e capillare dello studente e del suo percorso.

Particolare attenzione sarà riservata all’impegno, all’onestà, alla capacità di partecipare e collaborare con il gruppo, di imparare ad imparare. Sarà necessario, inoltre, considerare situazioni particolari di carattere tecnico o familiare che possano minare la serenità dello studente e influenzare il suo percorso di apprendimento.

Rimangono validi i criteri, indicatori e descrittori per la valutazione degli apprendimenti integrati dai seguenti indicatori e descrittori per l’attivita’ in DDI:

Scuola primaria

 

LIVELLI DI PADRONANZA

indicatori:

non raggiunto

<4 – 4

iniziale 5-6 base 6 intermedio 7-8 avanzato 9-10
Lavoro svolto nel I quadrimestre          
Responsabilità e partecipazione          
Impegno nella produzione del lavoro proposto          
Costanza nello svolgimento delle attività          
Azione adeguata nell’ambiente digitale          
Interazione costruttiva          
Livello del processo globale di apprendimento          

Scuola secondaria di I grado

 

LIVELLI DI PADRONANZA

 

indicatori

non raggiunto

<4 – 4

iniziale 5-6 base 6 intermedio 7-8 avanzato 9-10
Lavoro svolto nel I quadrimestre          
Responsabilità e partecipazione          
Costanza nello svolgimento delle attività          
Impegno nella produzione del lavoro proposto in DDI          
Capacità di effettuare collegamenti          
Risolvere problemi          
Azione consapevole nell’ambiente digitale          
Interazione costruttiva con docenti e compagni          
Livello di conseguimento dei risultati di apprendimento          
Autonomia e Metariflessione          

 

Licei :

 

 

LIVELLI DI PADRONANZA

descrittori

non sufficiente

 

<4 – 4

modesto

 

5

sufficiente

 

6

discreto

 

7

buono

 

8

ottimo

 

9

eccellente

 

10

Lavoro svolto nel I quadrimestre          
Responsabilità e partecipazione          
Costanza nello svolgimento delle attività          
Impegno nella produzione del lavoro proposto          
Capacità di effettuare collegamenti          
Risolvere problemi          
Azione consapevole nell’ambiente digitale          
Interazione costruttiva          
Livello di conseguimento dei risultati di apprendimento          
Autonomia e Metariflessione          

La valutazione del comportamento

Si confermano, infine, i criteri per l’attribuzione del voto di comportamento ma con l’integrazione dei criteri per l’attribuzione del voto di comportamento per l’attività in didattica digitale integrata:

 

 

 

Lo studente rispetta la policy sulla DDI

ottimo in modo esemplare, contribuendo all’efficacia della lezione anche fornendo supporto alla classe virtuale
distinto in modo corretto, talvolta contribuendo all’efficacia della lezione anche fornendo supporto alla classe virtuale
buono in modo nel complesso corretto
discreto in modo accettabile, senza disturbare (ad esempio escludendo i compagni dalla lezione)
sufficiente in modo non sempre corretto disturbando talvolta la lezione
non sufficiente in modo scorretto arrecando disservizi, fastidio al docente, alla classe virtuale e alla lezione.