Ultima modifica: 2 febbraio 2021

Valutazione Scuola Primaria

Valutazione Scuola Primaria

SCUOLA PRIMARIA

La valutazione  degli apprendimenti precede, accompagna e segue i percorsi curricolari costruiti e orientati per far maturare negli alunni le competenze necessarie allo svolgimento di compiti reali, concorre, insieme alla valutazione dell’intero processo formativo, alla maturazione progressiva dei traguardi di competenza definiti dale Indicazioni Nazionali ed è coerente con gli obiettivi di apprendimento declinati nel curricolo di istituto ( art. 2 dell’OM 172/2020).

In particolare,si valutano le competenze raggiunte sia di tipo disciplinare sia di tipo trasversale, i percorsi di apprendimento, la crescita personale (immagine di sé, relazionalità, autonomia). Il monitoraggio degli apprendimenti è regolare e costante durante tutto l’anno scolastico ed è volto a registrare i progressi degli alunni. Funzione centrale,poi, ha anche l’autovalutazione, che serve ad acquisire modalità riflessive sull’organizzazione e l’efficacia del proprio apprendimento.

Essa ha una funzione formativa fondamentale, è per l’apprendimento ( cfr. Indicazioni Nazionali e art. 1 del D.Lgs 62/2017) ed è lo strumento essenziale per attribuire valore alla progressiva costruzione di conocenze realizzata dagli alunni,  per sollecitare il dispiego delle potenzialità di ciascuno partendo dagli effettivi livelli di apprendimento raggiunti, per sostenere e potenziare la motivazione al continuo miglioramento a garanzia del successo formativo e scolastico ( Linee guida allegate all’OM 172/2020).

A partire dall’a.s. 2020 21, ai sensi del Dl 22/2020 convertito con L 41/2020, dell’OM 172/2020 e delle Linee guidaallegate, la valutazione periodica e finale degli apprendimenti di ogni disciplina di studio prevista dalle Indicazioni Nazionali, viene espressa con un giudizio descrittivo da riportare nel documento di valutazione, nella prospettiva formativa della valutazione e della valorizzazione del miglioramento degli apprendimenti ( art. 3. C. 1 dell’OM172/2020).

Invece, la descrizione del processo e del livello globale di sviluppo degli apprendimenti, la valutazione del comportamento e dell’insegnamento della religione cattolica o dell’attività alternativa restano disciplinati dall’articolo 2, commi 3, 5 e 7 del D.Lgs 62/2017 ( cdr. Art. 3, c. 8 dell’OM 172/2020).

La valutazione in itinere, che documenta l’itinerario dell’alunno nel corso dell’anno scoalstico, resta espressa secondo i criteri individuati dal Collegio dei Docenti sotto indicati.

Fermo restando quanto previsto dall’articolo 309 del D.Lgs 297/1994 relativamente alla valutazione dell’insegnamento della religione cattolica, la valutazione delle attività’ alternative, per le alunne e gli alunni che se ne avvalgono, è resa su una nota distinta con giudizio sintetico sull’interesse manifestato e i livelli di apprendimento conseguiti ( D.Lgs 62/2017, art.2, c.7).

Pertanto, l’impianto valutativo è il seguente:

Valutazione in itinere di tutte le discipline (tranne IRC e ATTIVITA’ ALTERNATIVA ALL’IRC)

Criteri:

DESCRITTORI DEI LIVELLI DI APPRENDIMENTO NELLA VALUTAZIONE IN ITINERE

GIUDIZIO DESCRITTORE CRITERIO DI ATTRIBUZIONE
OTTIMO ·     Ha raggiunto un elevato livello di padronanza delle competenze

·     Possiede in modo completo e approfondito le conoscenze

·     Ha sviluppato le abilità a un livello notevole

·     Utilizza linguaggi e procedure in modo creativo ed efficace sia individualmente che nel lavoro collettivo.

·     Assume iniziative e porta a termine compiti in modo autonomo e responsabile.

·     E’ in grado di supportare gli altri fornendo istruzioni

·     Sa reperire e organizzare conoscenze nuove e mette a punto soluzioni originali

DISTINTO ·     Ha raggiunto un livello di padronanza delle competenze maturo

·     Padroneggia a un elevato livello le conoscenze e ha sviluppato abilità a un livello significativo

·     Utilizza linguaggi e procedure in modo quasi sempre efficace sia individualmente che nel lavoro collettivo

·     Assume spesso iniziative e porta quasi sempre a termine compiti in modo autonomo e costante.

·     E’ in grado di utilizzare conoscenze ed abilità per risolvere

·     problemi legati all’esperienza con istruzioni date in contesti sia noti sia nuovi.

BUONO ·     Ha raggiunto un livello di padronanza delle competenze buono

·     Padroneggia in modo appropriato buona parte delle le conoscenzeacquisite

·     Ha sviluppato le abilità a un livello apprezzabile con le conoscenze apprese

·     Utilizza linguaggi e procedure complessivamente con padronanza e sicurezza nel lavoro sia individualmente che in gruppo.

·     Assume di frequente iniziative e porta a termine compiti in modo costante

·     E’ nel complesso in grado di utilizzare conoscenze e abilità per risolvere problemi legati all’esperienza con istruzioni date in contesti noti

DISCRETO ·     Ha raggiunto un livello di padronanza delle competenze intermedio

·     Padroneggia in modo nel complesso adeguato la maggior parte delle conoscenze acquisite

·     Ha sviluppato le abilità a un livello coerente con le conoscenze apprese

·     Utilizza linguaggi e procedure in maniera abbastanza adeguata

·     Porta a termine i compiti con discreta autonomia esecutiva.

·     Applica in modo parzialmente autonomo conoscenze ed abilità in contesti di studio e di lavoro strutturati.

SUFFICIENTE ·     Ha raggiunto un livello di padronanza di base delle competenze

·     Padroneggia in modo essenziale la maggior parte delle conoscenze

·     Ha sviluppato le abilità a un livello basico rispetto alle conoscenze apprese.

·     Utilizza linguaggi e procedure solo secondo modelli già appresi,riproducendoli.

·     Esegue i compiti richiesti con il supporto di domande stimolo e indicazioni.

·     Applica in modo sufficientemente autonomo conoscenze e abilità in contesti semplici.

INSUFFICIENTE ·     Ha raggiunto un livello di padronanza delle competenze appena iniziale.

·     Padroneggia in modo incerto solo alcune conoscenze.

·     Ha sviluppato le abilità in modo parziale.

·     Utilizza in maniera non adeguata linguaggi e

·     procedure.

·     Non sempre segue i compiti richiesti pur con il

·     costante supporto di domande stimolo e indicazioni.

·     Applica in modo non sempre autonomo conoscenze e

·     abilità in contesti semplici.

 

Valutazione dell’Insegnamento trasversale di Educazione civica

 

LIVELLI DI PADRONANZA

INSUFFICIENTE

 

Le conoscenze sui temi proposti sono frammentarie, ne padroneggia solo alcune in modo incerto.

L’alunno mette in atto le abilità connesse ai temi trattati in modo non sempre autonomo anche in contesti semplici.

L’alunno ha difficoltà nell’adottare comportamenti e atteggiamenti coerenti con l’educazione civica e  rivela consapevolezza e capacità di riflessione in materia in modo discontinuo, anche con lo stimolo degli adulti.

Non sempre porta a termine consegne e responsabilità affidate, pur  se con il supporto degli adulti.

SUFFICIENTE

Le conoscenze sui temi proposti sono essenziali, organizzabili e recuperabili con qualche aiuto dell’insegnante o dei compagni.

L’alunno mette in atto le abilità connesse ai temi trattati nei casi più semplici e vicini alla propria esperienza diretta, altrimenti con l’aiuto dell’insegnante.

L’alunno generalmente adotta comportamenti e atteggiamenti coerenti con l’educazione civica e rivela consapevolezza e capacità di riflessione in materia, con lo stimolo degli adulti. Porta a termine consegne e responsabilità affidate, con il supporto degli adulti.

DISCRETO

Le conoscenze sui temi proposti sono sufficientemente consolidate organizzate e recuperabili con il supporto di mappe o schemi forniti dall’insegnante.

L’alunno mette in atto in autonomia le abilità connesse ai temi trattati nei contesti più noti e vicini all’esperienza diretta punto con il supporto dell’insegnante, collega l’esperienza ai testi studiati e ad altri contesti.

L’alunno generalmente adotta comportamenti e atteggiamenti coerenti con l’educazione civica in autonomia e mostra di averne una sufficiente consapevolezza attraverso le riflessioni personali.

Assume le responsabilità che gli vengono  affidate, che   un’ora con la supervisione degli adulti o il contributo dei compagni.

BUONO

Le conoscenze sui temi proposti sono consolidate e organizzate. L’alunno sa recuperarle in modo autonomo ed utilizzarle nel lavoro.

L’alunno metti in atto in autonomia le abilità connesse ai temi trattati e sa collegare le conoscenze alle esperienze vissute, a quanto studiato e ai test finalizzati, con buona pertinenza.

L’alunno   adotta solitamente, dentro e fuori la scuola, comportamenti e atteggiamenti coerenti con l’educazione civica e mostra di averne buona consapevolezza che rivela nelle riflessioni personali, nelle argomentazioni e nelle discussioni.

Assume con scrupolo le responsabilità che gli vengono affidate.

DISTINTO

Le conoscenze sui temi proposti sono esaurienti, consolidate e ben organizzate. L’alunno sa recuperarle, metterne relazione in modo autonomo e utilizzarle nel lavoro.

L’alunno mette in atto in autonomia le abilità connesse ai temi trattati e sa collegare le conoscenze alle esperienze vissute, a quanto studiato e ai testi analizzati, con buona pertinenza e completezza e apportando contributi personali originali.

L’alunno adotta regolarmente, dentro e fuori la scuola, comportamenti e atteggiamenti coerenti con l’educazione civica mostra consapevolezza, che rivela nelle riflessioni personali, nelle argomentazioni e nelle discussioni. mostra capacità delle questioni e di generalizzazione delle condotte in contesti noti.

Si assume responsabilità nel lavoro e verso il gruppo.

OTTIMO

Le conoscenze sui temi proposti sono complete, consolidate, ben organizzate. L’alunno sa recuperarle e mettere in relazione in modo autonomo, riferirle anche servendosi di diagrammi, mappe, schemi e utilizzabili nel lavoro anche in contesti nuovi.

L’alunno mette in atto in autonomia le abilità connesse ai temi trattati; collega le conoscenze tra loro, ne rileva i nessi e le rapporta a quanto studiato e alle esperienze concrete con pertinenza e completezza. Generalizza le abilità a contesti nuovi. Porta contributi personali e originali, utili anche a migliorare le procedure, che è in grado di adattare al variare delle situazioni.

L’alunno adotta sempre, dentro e fuori la scuola, comportamenti ed atteggiamenti coerenti con l’educazione civica e mostra di averne completa consapevolezza, che rivela nelle riflessioni personali, nelle argomentazioni e nelle discussioni. mostra capacità di rielaborazione delle questioni e di generalizzazione delle condotte in contesti diversi e nuovi. porta contributi personali e originali, proposte di miglioramento, si assume responsabilità verso il lavoro, le altre persone, la comunità ed esercita influenza positiva sul gruppo.

 

 

Valutazione periodica e finale ( fine quadrimestre e fine anno)

Essa è articolata come segue.

  • Giudizi descrittivi

Ai sensi dell’ art. 3 dell’OM 172/2020, per ogni disciplina tranne IRC e ATTIVITA’ ALTERNATIVA ALL’IRC, compreso l’insegnamento trasversale di Educazione civica  la valutazione periodica e finale al termine di ogni periodo didattico viene espressa con un giudizio descrittivo, riferito agli obiettivi oggetto di valutazione definiti nel curricolo d’Istituto e nelle progettazioni per classi parallele, e riportato nel documento di valutazione.

  • Obiettivi di apprendimento

Nel curricolo d’Istituto, allegato al PtOF, sono individuati, per ciascun anno di corso e per ogni disciplina, gli obiettivi di apprendimento oggetto di valutazione .

Gli obiettivi di apprendimento, come indicato nelle Linee guida, sono esplicito oggetto di valutazione per ogni classe e ogni disciplina  e descrivono manifestazioni dell’apprendimento in modo sufficientemente specifico ed esplicito da poter essere osservabili e contengono sempre sia l’azione che gli alunni devono mettere in atto, sia il contenuto disciplinare al quale l’azione si riferisce ( Linee guida).

  • Livelli di acquisizione degli obiettivi di apprendimento

I docenti valutano, per ciascun alunno, il livello di acquisizione dei singoli obiettivi di apprendimento individuati nella progettazione annuale e appositamente selezionati come oggetto di valutazione periodica e finale.

A questo scopo e in coerenza con la certificazione delle competenze per la quinta classe della scuola primaria, sono individuati quattro livelli di apprendimento:

  • avanzato;
  • intermedio;
  • base;
  • in via di prima acquisizione.

  • Dimensioni dell’apprendimento

I Livelli di acquisizione degli obiettivi di apprendimento sono definiti sulla base delle seguenti quattro  dimensioni che caratterizzano l’apprendimento e che permettono di formulare un giudizio descrittivo.

  1. a) l’autonomia dell’alunno nel mostrare la manifestazione di apprendimento descritto in uno specifico obiettivo. L’attività dell’alunno si considera completamente autonoma quando non è riscontrabile alcun intervento diretto del docente;
  2. b) la tipologia della situazione (nota o non nota) entro la quale l’alunno mostra di aver raggiunto l’obiettivo. Una situazione (o attività, compito) nota può essere quella che è già stata presentata dal docente come esempio o riproposta più volte in forme simili per lo svolgimento di esercizi o compiti di tipo esecutivo. Al contrario, una situazione non nota si presenta all’allievo come nuova, introdotta per la prima volta in quella forma e senza specifiche indicazioni rispetto al tipo di procedura da seguire;
  3. c) le risorse mobilitate per portare a termine il compito. L’alunno usa risorse appositamente predisposte dal docente per accompagnare il processo di apprendimento o, in alternativa,ricorre a risorse reperite spontaneamente nel contesto di apprendimento o precedentemente acquisite in contesti informali e formali;

 

  1. d) la continuità nella manifestazione dell’apprendimento. Vi è continuità quando un apprendimento è messo in atto più volte o tutte le volte in cui è necessario oppure atteso. In alternativa, non vi è continuità quando l’apprendimento si manifesta solo sporadicamente o mai.

  • Livelli di apprendimento nel documento di valutazione descritti secondo le dimensioni dell’apprendimento

Avanzato: l’alunno porta a termine compiti in situazioni note e non note, mobilitando una varietà di risorse sia fornite dal docente sia reperite altrove, in modo autonomo e con continuità.

Intermedio: l’alunno porta a termine compiti in situazioni note in modo autonomo e continuo; risolve compiti in situazioni non note utilizzando le risorse fornite dal docente o reperite altrove, anche se in modo discontinuo e non del tutto autonomo.

Base: l’alunno porta a termine compiti solo in situazioni note e utilizzando le risorse fornite dal docente, sia in modo autonomo ma discontinuo, sia in modo non autonomo, ma con continuità.

In via di prima acquisizione: l’alunno porta a termine compiti solo in situazioni note e unicamente con il supporto del docente e di risorse fornite appositamente.

 

  • Obiettivi non raggiunti o apprendimenti in via di prima acquisizione

Nella logica dell’individualizzazione e della personalizzazione, verranno attivate le strategie per il miglioramento indicate di seguito.

  • Alunni con disabilità

La valutazione è espressa con giudizi descrittivi sono coerenti con il Piano educativo individualizzato predisposto dai docenti contitolari della classe ai sensi del D.Lgs 66/2017.

  • Alunni con DSA

La valutazione tiene conto de paino didattico personalizzato

  • Alunni con altri BES

La valutazione e i livelli di apprendimento  delle discipline si adattano agli obiettivi della progettazione specifica, elaborata con il piano didattico personalizzato.

  1. Documento di valutazione ( pagella)

Come indicato  nelle Linee Guida summenzionate, il  Documento di valutazione attesta i risultati del percorso formativo di ciascun alunno mediante la descrizione dettagliata dei comportamenti e delle manifestazioni dell’apprendimento rilevati in modo continuativo.

Nella valutazione periodica e finale, il livello di apprendimento è riferito agli esiti raggiunti dall’alunno relativamente ai diversi obiettivi della disciplina: ciò consente di elaborare un giudizio descrittivo articolato, che rispetta il percorso di ciascun alunno e consente di valorizzare i suoi apprendimenti, evidenziandone i punti di forza e quelli sui quali intervenire per ottenere un ulteriore potenziamento o sviluppo e garantire l’acquisizione degli apprendimenti necessari agli sviluppi successivi.

Esso contiene i seguenti elementi:

 – la disciplina;

– gli obiettivi di apprendimento;

– il livello di acquisizione degli obiettivi di apprendimento;

– il giudizio descrittivo.

 

 

RAPPORTO TRA LE VALUTAZIONI IN ITINERE  E I QUATTRO LIVELLI DELLA VALUTAZIONE NEL I QUADRIMESTRE

 

Livelli di apprendimento in itinere Livelli di apprendimento nel documento di valutazione
Ottimo Avanzato
Distinto
Buono Intermedio
Discreto
Sufficiente  

Base

Insufficiente  

In via di prima acquisizione

 

PROCESSO E LIVELLO GLOBALE DEGLI APPRENDIMENTI

Il processo globale degli apprendimenti continua ad essere disciplinato dal D.Lgs 62/2017 e  viene formulato utilizzando gli indicatori e i descrittori di seguito riepilogati:

 

GIUDIZIO LIVELLI DI APPRENDIMENTO
 

 

 

OTTIMO

 

·      Ha raggiunto un elevato livello di padronanza delle competenze in tutte le aree di apprendimento, acquisendo in modo completo e approfondito le conoscenze, che è in grado di trasferire ed elaborare, portando  a termine compiti, anche complessi,  in autonomia e con responsabilità.

·      Utilizza linguaggi specifici e procedure in maniera appropriata ed efficace.

 

DISTINTO  

·      Ha raggiunto un  livello di padronanza delle competenze molto buono in tutte le aree di apprendimento, acquisendo  in modo organico le  conoscenze,  che è in grado di trasferire ed elaborare, portando a termine compiti in autonomia e con responsabilità.

·      Utilizza linguaggi specifici e procedure in maniera efficace.

 

 

 

BUONO

 

  • Ha raggiunto un buon livello di padronanza delle competenze in tutte le aree di apprendimento, acquisendo in modo appropriato le conoscenze che è in grado di  trasferire, portando a termine compiti con costanza.
  • Utilizza linguaggi specifici e procedure in maniera adeguata.
 

 

DISCRETO

·      Ha raggiunto un livello adeguato di padronanza delle competenze in tutte le aree di apprendimento, acquisendo la maggior parte delle conoscenze che è in grado di trasferire in contesti noti, portando a termine compiti, anche se in modo non sempre continuo.

·      Utilizza linguaggi specifici e procedure in maniera abbastanza appropriata.

 

 

SUFFICIENTE

 

·      Ha raggiunto un livello di padronanza di base delle competenze in tutte le aree di apprendimento, acquisendo in modo essenziale la maggior parte delle conoscenze che è in grado di trasferire con sufficiente autonomia in contesti noti.

Utilizza linguaggi specifici e procedure in maniera non sempre appropriata.

 

 

NON SUFFICIENTE

 

 

  • Ha raggiunto un livello iniziale di padronanza delle competenze in tutte le aree di apprendimento, acquisendo parzialmente le conoscenze di base che è in grado di trasferire in modo incerto e non sempre autonomo, solo in contesti noti.
  • Utilizza in maniera non appropriata linguaggi specifici e procedure.

 

CRITERI PER LA VALUTAZIONE DELL’INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA

 

INDICATORI VOTAZIONE
L’alunno conosce gli argomenti in modo articolato ed approfondito. Gestisce in modo autonomo il lavoro trovando le soluzioni migliori anche nella complessità. Rielabora coerentemente contenuti attingendo alle esperienze già acquisite o personali, esprimendosi in modo rigoroso Ottimo
L’alunno conosce in modo articolato alcuni contenuti. Gestisce le conoscenze in modo sicuro, applicandole anche a problemi complessi. Si esprime in modo appropriato e ricco. Rielabora correttamente, cogliendo correlazione tra più argomenti Distinto
L’alunno ha appreso i contenuti applicandoli a situazioni non complesse. Si esprime in modo corretto. Riesce a fare riferimenti coerenti ad argomenti già noti. Buono
L’alunno conosce ed applica in modo congruo gli argomenti. Si esprime in modo corretto. Affronta situazioni note in contesti semplici, fornendo prestazioni complessivamente adeguate. Discreto
L’alunno conosce ed applica in modo essenziale gli argomenti. Si esprime, solo se sollecitato e con qualche errore, in modo corretto. Affronta situazioni note in contesti semplici, fornendo prestazioni sufficientemente adeguate. Sufficiente
L’alunno conosce i contenuti in modo approssimativo e frammentario, non sempre in grado di applicarli in modo coerente. Non sempre si esprime in modo corretto e appropriato. Non è autonomo nel gestire situazioni semplici, anche in contesti noti. Fornendo prestazioni inadeguate alle richieste fatte. Non sufficiente

 

 

VALUTAZIONE DI ATTIVITÀ’ ALTERNATIVE ALL’IRC

 

COMPETENZE DESCRITTORI LIVELLI
Affrontare autonomamente anche compiti complessi, applicando le conoscenze in modo corretto e creativo Partecipazione: costruttiva

Impegno: notevole

Metodo: razionale

OTTIMO
Affrontare compiti anche complessi in modo soddisfacente Partecipazione: attiva

Impegno: notevole

Metodo:  organico

DISTINTO
Eseguire correttamente compiti semplici.

Affrontare compiti più complessi pur con alcune incertezze

Partecipazione: regolare

Impegno: soddisfacente

Metodo: autonomo

BUONO
Eseguire compiti semplici con lievi errori.

Affrontare compiti più complessi guidato

Partecipazione:  quasi regolare

Impegno: soddisfacente

Metodo: autonomo

DISCRETO
Eseguire semplici compiti senza errori sostanziali.

Affrontare compiti più complessi con incertezza

Partecipazione: moderata

Impegno: accettabile

Metodo: non sempre organizzato

SUFFICIENTE
Applicare le conoscenze minime con imprecisione Partecipazione: limitata

Impegno: discontinuo

Metodo: disorganico

NON SUFFICIENTE

 

VALUTAZIONE DELL’ ARRICCHIMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA

Saranno oggetto di valutazione, nelle modalità stabilite dal Collegio dei docenti, le seguenti attività:

  • certificazioni linguistiche;

 

VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO 

La valutazione del comportamento degli alunni della Scuola Primaria viene espressa collegialmente dai docenti attraverso un giudizio sintetico riportato nel documento di valutazione.

La valutazione del comportamento si riferisce allo sviluppo delle competenze di cittadinanza (D.Lgs n. 62/2017,art.1, c.3).

La tabella sottostante, relativa ai criteri per la valutazione del comportamento, coerentemente con la normativa vigente, declina i singoli indicatori che concorrono alla valutazione complessiva.

Nell’elaborazione dei criteri di seguito elencati, si è tenuto principalmente conto dei seguenti indicatori

 

TRAGUARDI DI COMPETENZA LIVELLO INIZIALE INSUFFICIENTE LIVELLO BASE SUFFICIENTE LIVELLO

DISCRETO

LIVELLO INTERMEDIO BUONO LIVELLO

DISTINTO

LIVELLO AVANZATO OTTIMO
Responsabilità L’alunno/a dimostra un atteggiamento irresponsabile e scorretto nei confronti degli insegnanti e dei compagni L’alunno/a dimostra un atteggiamento poco responsabile e poco corretto nei confronti degli insegnanti e dei compagni L’alunno/a mostra un atteggiamento non sempre responsabile e corretto nei confronti degli insegnanti e dei compagni L’alunno/a dimostra un atteggiamento nel complesso responsabile e corretto nei confronti degli insegnanti e dei compagni L’alunno/a dimostra un atteggiamento adeguatamente responsabile e corretto nei confronti degli insegnanti e dei compagni L’alunno/a dimostra un atteggiamento del tutto responsabile e corretto nei confronti degli insegnanti e dei compagni
Cura e rispetto dell’ambiente e dei materiali scolastici Non ha cura né rispetto dell’ambiente e dei materiali scolastici Non sempre ha cura e rispetto dell’ambiente e dei materiali scolastici Ha cura e rispetto approssimativi dell’ambiente e dei materiali scolastici Ha  cura  e rispetto adeguatidell’ambiente e dei materiali scolastici Ha  sempre cura e rispetto  pieni dell’ambiente e dei materiali scolastici Ha sempre cura e rispetto dell’ambiente e dei materiali scolastici in modo attento e accurato.
Rispetto delle regole di convivenza civile Non rispetta le regole di convivenza civile Non sempre rispetta le regole

di convivenza civile

Nel complesso rispetta le regole

di convivenza civile.

Rispetta con costanza e consapevolezza le regole

di convivenza civile

Rispetta sempre puntualmente e consapevolmente le regole di convivenza civile Ha interiorizzato  le regole di convivenza civile
Relazione con i pari Manifesta comportamenti conflittuali con i compagni E’ ancora alla ricerca di rapporti significativi con i compagni Instaura un rapporto  abbastanza positivo  solo con alcuni compagni Instaura un rapporto positivo con un gruppo di compagni Mantiene buoni rapporti con i compagni Mantiene rapporti sempre positivi con i compagni
Relazione con l’adulto Non tiene ancora conto dei richiami e consigli dell’insegnante Comincia a riconoscere e a rispettare il ruolo dell’adulto Non sempre riconosce e rispetta il ruolo dell’adulto. Riconosce e rispetta il ruolo dell’adulto Interagisce con l’adulto in maniera positiva rispettandone il ruolo Collabora con l’adulto in maniera responsabile e costruttiva

 

 

STRATEGIE PER IL MIGLIORAMENTO DEI LIVELLI DI APPRENDIMENTO

Le competenze chiave per l’apprendimento permanente obiettivo della progettazione didattica sono conseguite con il contributo delle varie discipline, tenendo sempre presenti le seguenti priorità metodologiche:

  • organizzare ambienti di apprendimento adeguati;
  • valorizzare l’esperienza e le conoscenze degli alunni anche per fissare nuovi contenuti;
  • proporre attività trasversali;
  • evitare la frammentazione delle conoscenze (lavorando per tematiche trasversali);
  • fornire occasioni per considerare le stesse informazioni in contesti differenti, favorendo nel contempo l’esplorazione e la scoperta (problematizzazione, pensiero divergente e creativo);
  • lavorare per mappe concettuali, aiutando i bambini a collegare le informazioni in reti di sapere.
  • progettare attività che si colleghino alle conoscenze e competenze riscontrate; progettare percorsi individualizzati nel rispetto dei diversi stili di apprendimento;
  • prevedere attività di recupero e potenziamento con il piccolo gruppo; favorire l’apprendimento cooperativo.

 

CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA

Gli alunni della scuola primaria possono essere ammessi alla classe successiva e alla prima classe di anche in presenza di eventuali carenze o livelli di apprendimento “in via di prima acquisizione”. La non ammissione alla classe successiva è prevista solo in presenza di gravissime insufficienze in quasi tutte le discipline. La non ammissione deve essere deliberata all’unanimità dai docenti contitolari della classe.

 

PROVE INVALSI

Come indicato nell’art.4 del D.Lgs 62/2017, l’NVALSI, nell’ambito della promozione delle attività di cui all’articolo 17, comma 2, lettera b) del D.Lgs 213/2009, effettua rilevazioni nazionali sugli apprendimenti delle alunne e degli alunni in italiano, matematica e inglese in coerenza con le Indicazioni Nazionali per il curricolo.

Tali rilevazioni sono svolte nelle classi seconda e quinta di Scuola Primaria, come previsto dall’articolo 6, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 2013, n. 80, ad eccezione della rilevazione di inglese effettuata esclusivamente nella classe quinta.

Le rilevazioni degli apprendimenti contribuiscono al processo di autovalutazione delle istituzioni scolastiche e forniscono strumenti utili al progressivo miglioramento dell’efficacia dell’azione didattica. Per la rilevazione di inglese, l’INVALSI predispone prove di posizionamento sulle abilità di comprensione e uso della lingua, coerenti con il Quadro comune di riferimento Europeo per le lingue.

 

CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE

Al termine della classe quinta, in sede di scrutinio finale, la Scuola Primaria rilascia la Certificazione delle Competenze. La certificazione descrive lo sviluppo dei livelli delle competenze chiave e delle competenze di cittadinanza progressivamente acquisite dalle alunne e dagli alunni.

 

COMUNICAZIONE DELLA VALUTAZIONE DEL PERCORSO DIDATTICO

Come previsto dal D.Lgs 62/2017, art. 1, c.5, per favorire i rapporti scuola- famiglia, l’Istituto rende noto l’andamento didattico e disciplinare attraverso:

  • i colloqui periodici;
  • le comunicazioni ufficiali in caso di criticità relative al percorso scolastico; 
  • i risultati delle valutazioni intermedie e finali;
  • il registro elettronico.